Cosa ho scoperto girando con il mio Samurai in macchina


Posted on dicembre 5th, by Gaetano in Blog. No Comments

Samurai in my carVorrei condividere con voi, brevemente, cosa ho scoperto facendo il primo Esercizio Easy di Easy Coaching, ovvero quello di portare in auto il mio samurai. Come spero di avere spiegato, lo scopo dell’esercizio non è quello di andare più piano ed essere più rispettosi del codice e degli altri, anche se come effetto secondario non guasta alla salute di tutti, auto compresa, ma quello di scoprire qualcosa di più su di noi e sul nostro atteggiamento abituale, a cui siamo talmente assuefatti da non fare più caso alle cose che facciamo.

La mia prima scoperta è stata notare la tensione della mia pancia. Quando ho fatto l’esercizio, guardando la figurina del Samurai, rallentando l’andatura e facendo un bel respiro profondo, mi sono reso conto che stavo tenendo i muscoli dell’addome contratti, non so se per trattenere qualcosa o a mo’ di scudo verso l’esterno.

La seconda cosa che ho scoperto è che cambiava il mio modo di percepire gli altri. Prima dell’esercizio tutti gli altri automobilisti erano per me dei “nemici”, esseri da tenere d’occhio, etichettare (str***o, incapace, addormentato, arrogante, idiota, vecchio, ragazzino/a, donne al volante…), da cui aspettarsi di tutto. Appena fatto l’Esercizio Easy, sono passato a una modalità diversa, più distaccata, non entrando in giudizio e percependo gli altri come persone con caratteristiche diverse dalle mie ma tutti egualmente coinvolti nelle operazioni di sopravvivenza, costretti a vivere in maniera convulsa in mezzo alla fretta delle nostre giornate.

Ora tocca a voi! Cosa avete scoperto? Qualcosa di interessante e che non vi aspettavate? Condividete le vostre esperienze. Sono utili a tutti. Ciao

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