Vittime di un atroce destino?


Posted on ottobre 3rd, by Gaetano in Blog. No Comments

Spesso pensiaangry-golfer-18511535mo che contro il destino avverso non si possa vincere! Ma è veramente così?

Questo è quello che mi sono chiesto l’altro giorno quando sono andato ad allenarmi a golf. Sono andato in campo pratica e ho iniziato ad esercitarmi con i ferri. Non vado spesso e, per via del lavoro, mancavo da un po’ di tempo. Così non mi sono meravigliato se all’inizio i miei colpi non entravano. Quando però la qualità dei colpi è scesa, anziché salire, ho iniziato a scuotere la testa e prendermela con il destino ingiusto e crudele che si accaniva contro di me, povero burattino nelle mani di demoni feroci…

Poi mi sono ricordato di essere “anche” un coach, specializzato in mental coaching sportivo, in particolar modo il golf. Allora mi sono chiesto: cosa diresti, da coach, a un tuo cliente in questa situazione?

Beh, gli direi di non insistere in quello che sta facendo e sta cercando di fare. Gli suggerirei di fare qualcosa di diverso. Ok mi sono detto, mi sembra una buona idea, e ho immediatamente smesso di cercare il gran bel colpo per passare a un atteggiamento più slow, rilassato. Ho iniziato a fare mezzi colpi, forzare meno e cercare di divertirmi. E’ subito cambiato tutto dentro di me e intorno a me. Ho rialzato la testa, non più piegata dalla nuvola nera del destino infame e spietato, e ho ripreso possesso di me stesso, della mia capacità di fare cose diverse, di non pensare di essere infilato in una buca a testa in giù.

Inutile dire che i miei colpi hanno iniziato a volare liberi nel cielo, e io con loro.

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